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Il pensiero critico italiano
Scrivere di cinema dal dopoguerra al web
Convegno di studi, Parma, 4-6 Giugno 2018

Una rete di oggetti teorici. La critica cinematografica sul web

Massimiliano Coviello (Università di Siena)
Nel corso del Novecento, prima ancora che i discorsi sul cinema di diffondessero sul web e le avvisaglie di una morte del medium si manifestassero con insistenza crescente, gli studiosi più attenti avevano individuato nel film, nella singola opera, uno spazio di elaborazione critica del pensiero capace di dispiegarsi attraverso l’analisi delle immagini in movimento. Filosofi come Gilles Deleuze, Jacques Rancière e Alain Badiou, teorici e critici del cinema come Jaques Aumont, Maurizio Grande, Francesco Casetti e Roberto De Gaetano, hanno perlustrato le capacità critiche e riflessive immanenti all’opera filmica. Attraverso saggi e analisi, questi studiosi hanno costruito costellazioni e genealogie in grado di esplorare la portata teorica ed epistemologica della settima arte. Quest’ultima, proprio in virtù della sua essenza impura e della sua capacità di generare oggetti ibridi (dal filmico al seriale), può riconfigurare l’esperienza sensibile e nutrire gli immaginari. Se il cinema è in grado di creare concetti e i film sono capaci di pensare e dare da pensare, allora bisogna considerare la critica cinematografica come uno spazio che integra ed espande tali potenzialità perché si confronta con le immagini che affollano il presente, selezionandole e proponendo dei criteri interpretativi. È a partire da una prospettiva fondata sul dialogo tra teoria e critica, sulla centralità del testo audiovisivo e dei discorsi da esso suscitati, che l’intervento traccerà un profilo e un bilancio della critica cinematografica italiana all’interno di uno dei contesti in cui essa si manifesta con maggiore vivacità, quello del web. Saranno presi in considerazione i blog di critica (FilmIdee, Sentieri Selvaggi, Uzak, Mymovies), la versione digitale dei magazine di cinema (Cineforum, 8½) e le riviste online di approfondimento culturale che spesso pubblicano testi critici sui film (Doppiozero, Le parole e le cose, alfabeta2, Il Tascabile, il lavoro culturale, Dinamopress).  Alla molteplicità dei contesti editoriali all’interno dei quali si inseriscono i discorsi sui film corrisponde la varietà dei formati e degli stili di scrittura. Infine, l’intervento analizzerà le modalità con cui la scrittura critica e gli spazi editoriali interagiscono nell’ecosistema digitale, richiamando i paratesti legati ai film, rapportandosi ai lettori, alimentando processi di intermedialità e rimediazione, generando oggetti teorici.

6 Giugno

Pomeriggio

4 Giugno

Mattino
Nausica Tucci (Università della Calabria)
I generi del discorso. La riflessione critica ai tempi del web
Angela Maiello (Sapienza Università di Roma)
L'analisi del racconto, la teoria del formato. Critica online e serie tv
Massimiliano Coviello (Università di Siena)
Una rete di oggetti teorici. La critica cinematografica sul web
Bruno Roberti (Università della Calabria)
La forma-conversazione nella pratica critica
Luca Venzi (Università di Siena), Luca Venzi (Università di Siena)
777
Luca Venzi (Università di Siena), Luca Venzi (Università di Siena), Luca Venzi (Università di Siena)
777
Lucia Cardone (Università di Sassari)
Oriana Fallaci. Scritture mordaci sul cinema italiano
Elena Porciani (Università della Campania)
Elsa Morante al cinema (1950-1951)
Pomeriggio
Elisa Mandelli (Link Campus University), Valentina Re (Link Campus University)
«Le belle donne ci piacciono. E come!» Mascolinità e rapporti di genere in “Cinema nuovo” (1952-1958)
Gabriele Landrini (Sapienza Università di Roma)
Critica cinematografica e riviste maschili: il caso di “Bigfilm”
Corinne Pontillo (Università di Catania)
“Il Politecnico” tra critica cinematografica e divulgazione
Marco Zilioli (Università di Bologna)
Il cinema nella rivista “Pattuglia” (1947-1953)
Alessandro Canadè (Università della Calabria)
Sfondi critici. De Santis, “Cinema” e la nascita del neorealismo
Simona Busni (Università della Calabria)
Il mistero dell'immagine: Antonioni critico
Antonio Capocasale (Università della Calabria)
Pensare più uno. Invenzione e vis critica di Zavattini
Alessia Cervini (Università di Palermo)
Bazin e la critica cinematografica italiana
Francesco Ceraolo (Università della Calabria)
Oltre la semiologia. Pasolini critico cinematografico

5 Giugno

Mattino
Carlo Ugolotti (Istituto della Resistenza di Parma)
Il video-saggio come remake: riflessioni a partire da La giungla
Nicola Dusi (Università di Modena e Reggio Emilia)
Teoria e pratica del video essay tra cinema e televisione
Damiano Garofalo (Università Cattolica di Milano), Piero Masciullo (Sapienza Università di Roma)
Televisione delle origini e critica cinematografica, 1954-1960 Per una genealogia della critica televisiva in Italia
Chiara Checcaglini (Università di Urbino)
Scrivere di tutto: audiovisivo e critica nei siti non specializzati
Roy Menarini (Università di Bologna)
La critica web e il blockbuster: gusti di un futuro passato
Alberto Brodesco (Università di Trento)
YouCritic. La video-recensione come fenomeno YouTube
Pomeriggio
Federico Giordano (Università Telematica San Raffaele)
Critica e civismo. Il caso del Circolo del cinema Zavattini di Reggio Calabria
Vincenzo Estremo (NABA), Francesco Federici (Università Iuav di Venezia)
Cinema e arte contemporanea: migrazioni critiche

6 Giugno

Mattino
Alberto Pezzotta (IULM)
Censori e recensori
Fabio Andreazza (Università di Chieti-Pescara)
Critica e pubblico: uno studio quantitativo sui film italiani (1945-1949)
Emiliano Morreale (Sapienza Università di Roma)
Archeologia del popolare. Il dibattito critico negli anni Sessanta italiani.