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Il pensiero critico italiano
Scrivere di cinema dal dopoguerra al web
Convegno di studi, Parma, 4-6 Giugno 2018

I generi del discorso. La riflessione critica ai tempi del web

Nausica Tucci (Università della Calabria)
Il genere è un modo socialmente ratificato di utilizzare il linguaggio in connessione con un particolare tipo di attività sociale. È la prima cornice testuale, un livello immediatamente superiore a quello del testo, è cioè ciò che governa le modalità di codificazione del testo, secondo criteri di adeguatezza pragmatica. Il genere quindi, come “tipo particolare di enunciazione” (Bachtin 1929), come stile di discorso concepito in vista della produzione e ricezione di un particolare tipo di testo, viene prima del film (inteso come testo), e della critica come discorso su quel testo o insieme di testi. L’intervento è volto a fornire una mappatura utile dei generi del discorso, come individuati da Bachtin che nel suo L’autore e l’eroe li distingue tra primari (conversazione, lettera, racconto) e secondari (dramma, romanzo, analisi scientifica, pubblicistica), applicati al discorso critico cinematografico ai tempi del web. Si cercherà di capire, nel confronto tra riviste specializzate (Cineforum, 8½, Il cinematografo) e riviste non di settore ma pervase dal discorso cinematografico (Doppiozero, Le parole e le cose, alfabeta2, il lavoro culturale), quali sono in rete i generi più utilizzati, in continuità o rottura con il formato cartaceo di provenienza. Si tenterà poi di porre la riflessione, come rinnovato (dalle modalità e dai tempi di fruizione della critica digitale) genere del discorso che, muovendo dal testo – l’opera cinematografica – permette una pratica critica in grado di mantenere saldo il rapporto con la teoria da una parte e la capacità di parlare al presente dall’altra. Si porrà infine la riflessione come prerogativa della critica accademica (il caso di Fata Morgana Web), analizzandone limiti e vantaggi e prospettandone la possibilità, oggi, grazie agli strumenti del web, di configurarsi come strumento di orientamento dei gusti del pubblico, specializzato e non, inserendosi con forza nel dibattito culturale contemporaneo. Nell’enorme e variegato contesto delle riviste di critica digitale, lo scopo di una teoria critica dei generi, analizzare cioè il discorso critico cinematografico contemporaneo da una prospettiva dei generi svincolandosi dalla critica tematica, non è tanto quello di classificare, quanto di portare alla luce una grande quantità di rapporti che altrimenti si smarrirebbero nell’assenza di un contesto riconosciuto in cui inserirli. 

6 Giugno

Pomeriggio

4 Giugno

Mattino
Nausica Tucci (Università della Calabria)
I generi del discorso. La riflessione critica ai tempi del web
Angela Maiello (Sapienza Università di Roma)
L'analisi del racconto, la teoria del formato. Critica online e serie tv
Massimiliano Coviello (Università di Siena)
Una rete di oggetti teorici. La critica cinematografica sul web
Bruno Roberti (Università della Calabria)
La forma-conversazione nella pratica critica
Luca Venzi (Università di Siena), Luca Venzi (Università di Siena)
777
Luca Venzi (Università di Siena), Luca Venzi (Università di Siena), Luca Venzi (Università di Siena)
777
Lucia Cardone (Università di Sassari)
Oriana Fallaci. Scritture mordaci sul cinema italiano
Elena Porciani (Università della Campania)
Elsa Morante al cinema (1950-1951)
Pomeriggio
Elisa Mandelli (Link Campus University), Valentina Re (Link Campus University)
«Le belle donne ci piacciono. E come!» Mascolinità e rapporti di genere in “Cinema nuovo” (1952-1958)
Gabriele Landrini (Sapienza Università di Roma)
Critica cinematografica e riviste maschili: il caso di “Bigfilm”
Corinne Pontillo (Università di Catania)
“Il Politecnico” tra critica cinematografica e divulgazione
Marco Zilioli (Università di Bologna)
Il cinema nella rivista “Pattuglia” (1947-1953)
Alessandro Canadè (Università della Calabria)
Sfondi critici. De Santis, “Cinema” e la nascita del neorealismo
Simona Busni (Università della Calabria)
Il mistero dell'immagine: Antonioni critico
Antonio Capocasale (Università della Calabria)
Pensare più uno. Invenzione e vis critica di Zavattini
Alessia Cervini (Università di Palermo)
Bazin e la critica cinematografica italiana
Francesco Ceraolo (Università della Calabria)
Oltre la semiologia. Pasolini critico cinematografico

5 Giugno

Mattino
Carlo Ugolotti (Istituto della Resistenza di Parma)
Il video-saggio come remake: riflessioni a partire da La giungla
Nicola Dusi (Università di Modena e Reggio Emilia)
Teoria e pratica del video essay tra cinema e televisione
Damiano Garofalo (Università Cattolica di Milano), Piero Masciullo (Sapienza Università di Roma)
Televisione delle origini e critica cinematografica, 1954-1960 Per una genealogia della critica televisiva in Italia
Chiara Checcaglini (Università di Urbino)
Scrivere di tutto: audiovisivo e critica nei siti non specializzati
Roy Menarini (Università di Bologna)
La critica web e il blockbuster: gusti di un futuro passato
Alberto Brodesco (Università di Trento)
YouCritic. La video-recensione come fenomeno YouTube
Pomeriggio
Federico Giordano (Università Telematica San Raffaele)
Critica e civismo. Il caso del Circolo del cinema Zavattini di Reggio Calabria
Vincenzo Estremo (NABA), Francesco Federici (Università Iuav di Venezia)
Cinema e arte contemporanea: migrazioni critiche

6 Giugno

Mattino
Alberto Pezzotta (IULM)
Censori e recensori
Fabio Andreazza (Università di Chieti-Pescara)
Critica e pubblico: uno studio quantitativo sui film italiani (1945-1949)
Emiliano Morreale (Sapienza Università di Roma)
Archeologia del popolare. Il dibattito critico negli anni Sessanta italiani.